Il bando finanzia attività di ricerca e innovazione volte a sviluppare dispositivi e circuiti fotonici integrati avanzati con funzionalità estese e consumi energetici ultra-ridotti. L’obiettivo è migliorare la funzionalità, l’efficienza e l’integrazione dei dispositivi fotonici, con impatto su settori quali digitale, automotive, industria, salute, sicurezza, comunicazioni, computing, sensing, diagnostica medica, data processing e applicazioni AI. I progetti devono contribuire a dispositivi e circuiti con prestazioni superiori, maggiore applicabilità reale, sistemi elettro-ottici più performanti e sensori a basso consumo.
Le attività devono affrontare almeno due ambiti tecnici tra: maggiore purezza spettrale, copertura di lunghezza d’onda, potenza di uscita e caratteristiche di rumore; velocità di modulazione o rilevazione superiori alle piattaforme PIC esistenti; capacità di signal processing e integrazione di materiali innovativi come thin-film LiNbO3, BTO, grafene, carburo di silicio, phase change materials e TMDCs; circuiti fotonici miniaturizzati e ad alta complessità, inclusi multilayer photonics, chiplets, interconnessioni scalabili e integrazione elettronica-fotonica; riduzione dei consumi tramite migliore conversione elettrico-ottica, minori perdite ottiche, dispositivi operabili a temperature più elevate e controllo circuitale low-power.
I beneficiari sono consorzi transnazionali composti da legal entities ammissibili. La regola generale Horizon richiede almeno tre entità legali indipendenti, ciascuna stabilita in un Paese diverso, con almeno una in uno Stato membro UE e almeno altre due in Stati membri o Paesi associati. Sono quindi ammissibili imprese di qualsiasi dimensione, università, centri di ricerca, RTO, soggetti pubblici, soggetti industriali e altri organismi giuridicamente riconosciuti, purché coerenti con il progetto e con le restrizioni territoriali e di controllo previste dal topic.
Per questo specifico bando, la partecipazione è più ristretta rispetto alla regola generale: sono ammesse legal entities stabilite in Stati membri, Islanda, Norvegia, Paesi associati, Paesi OCSE e Paesi MERCOSUR, mentre non possono partecipare entità stabilite in Paesi eleggibili ma controllate direttamente o indirettamente da Paesi o soggetti non eleggibili.